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La leggenda sensazionale per cui è possibile effettuare operazioni immobiliari senza soldi è realtà oppure una trovata pubblicitaria che chi offre formazione in questo ambito ha sempre utilizzato per vendere il proprio servizio?

Se ti sei interessato agli investimenti immobiliari ed hai cercato su Google qualcosa sull’argomento ti sarà sicuramente capitato di incappare in qualcuno che spiega come è possibile effettuare operazioni senza soldi e come anche tu puoi iniziare a fare lo stesso.

Questo articolo nasce con l’intento di fare un po’ di chiarezza sull’argomento ed aiutarti a comprendere meglio se e come è possibile concludere operazioni di flipping immobiliare senza utilizzare soldi.

Quindi partiamo da qui: È possibile effettuare operazioni immobiliari senza soldi?
La risposta definitiva è: assolutamente no!

Perché per muoversi in questo mondo è necessario che in qualche modo qualcuno i soldi ce li metta.

Lo so, detto così sembra un po’ grezzo ma ora capirai perché l’ho spiegato in questi termini.
Riformuliamo la domanda in modo corretto: È possibile effettuare operazioni immobiliari senza utilizzare i propri soldi?
La risposta, in questo caso, è: assolutamente si!

Ci sono diversi modi per riuscire a farlo e qui voglio spiegarti quelli più diffusi che io stessa utilizzo.

Operazioni immobiliari senza soldi. Capirne la logica

Per parlare in modo preciso dell’argomento dobbiamo innanzitutto partire dalla logica che sta alla base di tutte le operazioni.

Abbiamo bisogno di analizzare come nasce un’operazione dal punto di vista economico e, una volta compreso questo aspetto, potremo arrivare a trattare l’argomento tanto pubblicizzato delle operazioni immobiliari senza soldi.

Un’operazione di flipping funziona in questo modo:

  1. Il proprietario di casa accetta di vendere;
  2. L’investitore accetta di acquistare;
  3. Un acquirente futuro acquista l’immobile una volta rimesso sul mercato.

Per semplicità ho ridotto il processo a tre macro passaggi fondamentali perché sono quelli che ora ci interessano proprio per capirne la logica.

Questi tre passaggi vengono rispettati in ogni operazione immobiliare. Sia che l’immobile venga comprato all’asta, sia che provenga da un saldo e stralcio, oppure che venga acquistato sul mercato libero. In un’operazione di flipping (quindi dove si acquista per rivendere subito) funziona sempre così.

Al termine dell’operazione ci si trova in questa situazione:

  1. Chi deteneva la proprietà dell’immobile lo ha ceduto a fronte di una somma di denaro ricevuta;
  2. L’investitore, allo stesso modo, ottiene il guadagno dalla rivendita dell’immobile;
  3. L’acquirente finale ha pagato per acquistare la proprietà della casa.

In una situazione “normale”, come una semplice compravendita sul libero mercato, questi tre passaggi sono ordinati e lineari. Ovvero non si accavallano e ad ogni momento corrisponde un determinato passaggio. Quindi il proprietario prima incassa i soldi, l’investitore acquista l’immobile e in un secondo momento lo rivende all’acquirente finale.

In alcuni casi, che vedremo dopo, le tempistiche e le modalità di pagamento si mischiano tra loro sfalsando leggermente questi passaggi, permettendo a chi gestisce l’operazione di diminuire o addirittura azzerare la propria esposizione economica.

Ora che abbiamo chiari i passaggi basilari del flipping immobiliare, possiamo addentrarci in alcune tecniche che permettono di abbassare la quantità di soldi necessaria ad operare.

Importante
Come in tutte le cose, conoscere in modo chiaro e preciso i passaggi fondamentali è molto importante perché, una volta compresi, permettono di innalzare il livello di difficoltà e aumentare le possibilità di guadagno. Ovviamente è necessario partire dalle basi per evitare di commettere errori che potrebbero compromettere dal principio il tuo lavoro.

Investire in immobili senza utilizzare soldi, ecco come fare

Ho voluto chiarire i passaggi basilari per rendere chiaro il concetto che non bisogna mai dimenticare: per fare operazioni servono per forza i soldi, possono non essere tuoi, ma devono esserci per forza.

Quando si tratta questo argomento è importante sottolineare una cosa. I soldi che devi investire tu direttamente in un’operazione sono strettamente legati alle tue conoscenze e capacità. Possiamo dire che maggiori competenze hai, minore è la tua necessità di soldi.

Viceversa, se ti mancano le competenze, ti servirà più capitale per compensarne la mancanza.

Detto questo, ora una cosa molto importante.

Non sempre è l’investitore che mette i soldi all’interno di un’operazione. Può capitare spesso che il maggiore finanziatore di un’operazione immobiliare sia il proprietario che sta vendendo la casa.

Cosa?!? Mi stai dicendo che chi vende la casa, quindi la persona che dovrebbe prendere i soldi in cambio della vendita fatta all’investitore, è anche chi investe i soldi?! 

Ok, mi rendo conto che detta così può sembrarti una cosa strampalata o addirittura sbagliata, ma ora ti spiego esattamente come funziona.

Il caso principe di questa dinamica è quando viene utilizzata la tecnica di cessione del preliminare. Ovvero quando, a fronte di una promessa di acquisto formulata su un contratto preliminare tra il proprietario di casa e l’investitore, lo stesso vende il contratto ancor prima di intestarsi definitivamente l’immobile.

Quindi è come se l’investitore convincesse il proprietario di casa a concedergli un prestito che andrà onorato entro la data del rogito, in cui l’investitore si impegna a acquistare la casa.

Facendo in questo modo, l’investitore ha subito la disponibilità dell’immobile, può ristrutturarlo e venderlo ancor prima di aver saldato il prezzo totale.

In questo caso, l’ordine dei passaggi che abbiamo elencato all’inizio di questo articolo si mischia perché il proprietario prende i soldi direttamente dall’acquirente finale ed è lo stesso momento in cui l’investitore stesso incassa il proprio guadagno.

In molti casi, quando si parla di cessione del preliminare, c’è da versare una caparra (quindi un anticipo sulla cifra finale da versare al proprietario), ma questa tecnica, in ogni caso, ti permette di effettuare operazioni immobiliare con pochi capitali o addirittura con quasi nessun investimento monetario.

Come potrai capire, per riuscire a concludere un’operazione di questo genere è necessario conoscere profondamente il mercato e tutti gli aspetti che concernono la cessione di preliminare. Se ti interessa approfondire l’argomento ne ho parlato anche in questo articolo.

Importante
Fare un’operazione in cessione del preliminare è come convincere il proprietario di casa a finanziare la tua operazione; specialmente quando non versi nessuna caparra.

 

La cessione del preliminare è l’unico metodo che permette di investire con pochi o addirittura senza capitali?

Ho voluto parlarti della cessione del preliminare prima di illustrarti un altro metodo che permette di lavorare senza capitali perché, se parti da zero, la cessione è sicuramente una delle tecniche che dovrai imparare a gestire.

Come ti ho detto, in tutti i casi è sempre necessario che qualcuno metta i soldi per l’operazione. Quando parliamo di cessione del preliminare si tratta di convincere il proprietario a darti fiducia, con la tecnica che ti espongo ora devi convincere un soggetto esterno.

È possibile operare con capitali esterni, quindi con investitori di capitali che investono i propri soldi su un’operazione immobiliare, facendola gestire a quello che possiamo definire operatore.

Qual è la complicazione di questo metodo? Che anche in questo caso serve esperienza. Perché per convincere persone a finanziare una tua operazione devi risultare credibile e mostrare i risultati che sei già riuscito ad ottenere.

Sembra molto semplice gestire un’operazione senza investire i propri soldi, ma ti garantisco che è una situazione molto delicata. Sei responsabile del rendimento che hai promesso e non puoi in alcun modo permetterti di sbagliare.
Non solo perché non vuoi far perdere soldi ad una persona che si sta affidando a te, ma anche perché la pubblicità che deriverebbe da un’operazione andata male sarebbe terribile.

Per questo motivo il mio consiglio, prima di affrontare questo metodo, è di concludere alcune operazioni direttamente con i tuoi capitali. In questo modo lavorerai in modo molto più rilassato e potrai permetterti piccoli errori che con un investitore esterno potrebbero creare alcuni problemi.

Attenzione
Lavorare con capitali di terze persone è probabilmente il modo migliore per fare investimenti immobiliari senza utilizzare soldi propri. Bisogna sempre ricordare che è una situazione particolarmente delicata che richiede molte competenze e grande esperienza. Commettere errori quando si lavora con questa modalità non è un’opzione che puoi contemplare.

Come partire nel mondo degli investimenti immobiliari, da zero

Per concludere questo articolo voglio lasciarti con alcuni concetti fondamentali e spiegarti come puoi diventare un investitore immobiliare anche se parti da zero.

Intraprendere operazioni immobiliari senza investire soldi direttamente è possibile, ma necessita un certo grado di esperienza.

Ti ho mostrato due delle tecniche che io utilizzo per abbassare al massimo la mia esposizione e quindi intraprendere sempre più operazioni. Il concetto più importante che voglio trametterti è questo: intraprendi operazioni solo quando hai un metodo che ti permette di conoscere in modo preciso ed affidabile il mercato e le dinamiche della zona in cui operi.
Solo in questo modo potrai evitare di commettere errori che potrebbero arrestare sul nascere la tua carriera nel mondo degli investimenti immobiliari.

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